L’automotive del futuro.

Le principali tendenze che stanno rimodellando il settore automobilistico:

McKinsey ha combinato le intuizioni esistenti sulle tendenze globali con la ricerca sulle preferenze dei clienti. Le sue intuizioni nel settore automobilistico e le lezioni apprese da altri settori per interpretare il futuro nell’automotive;

nell’ambito di questa analisi, abbiamo identificato tre tendenze chiave che prevediamo cambieranno in modo significativo il panorama della vendita al consumatore automobilistico, così come lo conosciamo oggi.
I cambiamenti nel comportamento dei clienti richiedono una migliore gestione dei punti di contatto se si vuole essere protagonisti nell’automotive del futuro.
Rispetto a un decennio fa, oggi i clienti stanno sperimentando nuovi processi di vendita in molti settori e categorie, con esperienze di acquisto uniche nei negozi di elettronica di marca, vendita al dettaglio online con gestione avanzata delle relazioni con i clienti, compresi suggerimenti di prodotti intelligenti o integrazione senza soluzione di continuità tra attività online e offline.

Gli OEM* del settore automobilistico e le reti di concessionari sono consapevoli di queste tendenze e hanno iniziato a sperimentare nuovi concetti, accompagnati da grandi mosse di pubbliche relazioni.

Customizzare l’automotive del futuro.

Gli acquirenti di auto al giorno d’oggi progettano la loro decisione e sperimentano il viaggio individualmente da una moltitudine di diversi punti di contatto.

L’indagine del consumatore sull’innovazione del commercio al dettaglio del 2013 di McKinsey ha mostrato che oltre l’80% dei clienti di auto nuove e quasi il 100% dei clienti di auto usate ora iniziano il loro viaggio online. Questo significa che i concessionari hanno perso il loro ruolo di fonte primaria di informazioni e il loro potere su informazioni condivise e loro capacità di influenzare il cliente. Come prevedibile, il ruolo delle fonti online è ancora più pronunciato tra i clienti di età compresa tra 18 e 44 anni.

Quasi il 90 percento di questi clienti utilizza una vasta gamma di fonti online: è l’automotive del futuro.

L’ascesa di tecnologie mobili, tablet e social media

ridefiniscono i modelli di interazione e comunicazione automotive. Mentre le innovazioni tecnologiche, come le app mobili, i muri multimediali e i configuratori 3D (EAutomotive fornisce il sistema 3D View), aprono nuove opportunità. Trasformare l’esperienza in showroom.
Di conseguenza, il numero di visite dei clienti a un rivenditore prima che sia presa la decisione di acquisto è crollato: i rivenditori spesso hanno solo una possibilità di avere fortuna. La ricerca di McKinsey ha dimostrato che gli OEM* e i rivenditori devono combattere una battaglia online per guadagnare il diritto di ottenere quella possibilità.

Ciò include l’ottimizzazione della propria presenza sul Web, ma anche l’integrazione del traffico da siti Web di terze parti. Molti clienti trovano questi siti Web di terze parti molto utili per confrontare i diversi modelli fianco a fianco, rendendo difficile per OEM e rivenditori competere per l’attenzione nello spazio online. I clienti sono sempre più ben informati e quindi più esigenti, mentre i rivenditori non sono ancora sufficientemente preparati per il nuovo. Eautomotive indaga sull’automotive del futuro e prepara le concessionarie a dotarsi di strumenti sempre più digitali.

Ma Eautomotive come si colloca in questo scenario e come raccoglie le sfide in arrivo?

Multitask Automotive Service.

In Lombardia e in generale in Italia non sono molte le aziende che fanno consulenza professionale nel mondo automotive come Eautomotive.

Infatti avere l’ambizione di strutturare i processi interni di una concessionaria auto partendo dall’analizzare i comportamenti del personale (Clicca per area HR) e capire tutti i margini di miglioramento, non è un lavoro che può fare chiunque e ancor di più trovare poi le giuste soluzioni atte a risolvere i problemi.

Migliorare le performance dei singoli individui o di un reparto vuol dire “pesare” sui numeri che si possono risparmiare o fatturare.

Ottimizzare le risorse vuol dire ottimizzare gli utili.

Oppure ripensare e rimodellare alcune aree interne allo show room per renderle affascinati e coinvolgenti, invece di essere luoghi “passivi” o di attesa è sicuramente una missione, una delle missioni, che Eautomotive sa assolvere al meglio.

Eautomotive pensa anche a tutta la parte relativa al selezionare e reclutare il personale interno calcolando le ore di formazione che si devono affrontare con costi prevedibili e risultati certi e verificati.

Digitalizzare la comunicazione automotive 

tanto l’interna quanto l’online, avendo l’accortezza di super ottimizzare i siti web. Dotarli di elementi che catturino l’attenzione e che li portino scoprire gli interni dello show room.  Sappia indirizzare i clienti presso i rivenditori per approfondire ed avere la possibilità di acquistare l’auto.

Che sia stata già prenotata o addirittura che siano in grado di concludere l’acquisto con consegna a domicilio con pochi semplici passaggi, senza incontrare il dealer. Oggi  il futuro automotive o 4.0 punta a presentare tutte le possibilità online e lo show room sarà solo il luogo dove vedere un ologramma (prima che l’ologramma sia trasmesso direttamente a casa).

A Milano e hinterland sono già arrivate richieste per digitalizzare gli ambienti del concessionario auto e moto, ma al momento la coda lunga del Lock Down dovuto al Covid 19 fa muovere il mercato con molta prudenza.

Operiamo generalmente in tutto il Nord Italia e nella vicina Svizzera ma abbiamo la possibilità di estendere i nostri servizi ovunque in Italia.

 

 

 

*OEM= Original Equipment Manufacturer, cioè “produttore di apparecchiature originali” ovvero un’azienda che realizza prodotti, parti o componenti utilizzati poi da altre società definite “casa madre” che vi appongono il proprio logo sopra.



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